Dopo una caduta o una quasi-caduta è normale diventare più prudenti.
Il problema nasce quando la prudenza si trasforma in evitamento.
La persona smette di uscire, riduce gli spostamenti in casa, evita le scale e chiede assistenza anche per attività che prima riusciva ancora a svolgere.
La paura di cadere può così diventare parte del problema motorio.
Paura e rischio reale non sono la stessa cosa
Una persona può avere un rischio elevato e sottovalutarlo.
Un’altra può avere una paura molto intensa anche in situazioni relativamente sicure.
Per questo è necessario valutare entrambe le componenti:
- rischio oggettivo;
- percezione soggettiva.
La guideline APTA indica che il balance training può migliorare anche la fiducia nell’equilibrio, oltre agli outcome di equilibrio e mobilità.
Il circolo vizioso
La paura può portare a muoversi meno.
Muoversi meno può contribuire a:
- perdita di forza;
- riduzione della resistenza;
- minore esposizione a compiti motori;
- maggiore dipendenza;
- minore fiducia.
Questo non significa che la persona debba essere spinta a fare attività pericolose.
Significa che la risposta non dovrebbe essere semplicemente “non farlo più”.
Dopo una caduta
È utile ricostruire l’episodio:
- dove è successo;
- durante quale attività;
- c’era Freezing?
- la persona stava girando?
- stava facendo altro?
- era presente un ostacolo?
- aveva fretta?
- c’erano capogiri?
- aveva appena cambiato posizione?
Una caduta è un evento da comprendere, non solo da temere.
Come può aiutare la fisioterapia
Il programma può includere:
- training dell’equilibrio;
- forza;
- Cammino;
- svolte;
- trasferimenti;
- esposizione progressiva a compiti sicuri;
- strategie per freezing;
- valutazione dell’ausilio;
- adattamento dell’ambiente.
L’obiettivo è aumentare capacità e fiducia senza minimizzare il rischio.
Caregiver e paura
Anche il Caregiver può avere paura.
Dopo una caduta può iniziare a sorvegliare ogni passo o sostituire la persona in molte attività.
Questo comportamento è comprensibile, ma va calibrato.
La sicurezza deve essere condivisa senza eliminare automaticamente autonomia.
Quando serve una valutazione più ampia
Cadute e paura possono essere influenzate anche da:
- ipotensione;
- farmaci;
- problemi visivi;
- dolore;
- deficit cognitivi;
- condizioni mediche generali.
Per questo la fisioterapia è spesso solo una parte della gestione.
Milano e provincia
Valutazione e percorso fisioterapico
L’équipe di fisioterapisti di FisioterapiaParkinson.com è attiva sul territorio di Milano e provincia per valutazioni funzionali, percorsi individuali e interventi a domicilio.
FAQ
La paura di cadere è solo psicologica?
No. È un’esperienza reale che può essere legata a precedenti cadute, instabilità e perdita di fiducia nel movimento.
Bisogna evitare tutte le attività rischiose?
Le attività realmente pericolose vanno modificate o evitate, ma vietare indiscriminatamente il movimento può ridurre autonomia e capacità.
Gli esercizi di equilibrio bastano?
Non sempre. Le cadute sono spesso multifattoriali e possono richiedere una gestione più ampia.
